Oggi anniversario tragedia del Vajont – 9 ottobre 1963 – Cai Scuola
La memoria diventa storia.
La conoscenza è base del futuro.
Una opportunità di riflessione ambientale e sociale per docenti e studenti, un luogo da inserire tra le possibili visite d’istruzione.
La tragedia del Vajont si verificò la sera del 9 ottobre 1963, nel bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont nell’omonima valle quando una frana precipitò dal soprastante pendio del Monte Toc nelle acque del bacino.
La conseguente tracimazione dell’acqua contenuta nell’invaso, coinvolse prima Erto e Casso, paesi vicini alla riva, mentre il superamento della diga da parte dell’onda generata di acqua e fango provocò la distruzione degli abitati del fondovalle, tra cui Longarone, e la morte di 1917 persone, tra cui 487 bambini e adolescenti.
Il monito sulla memoria, la prevenzione e la conoscenza è fondamentale tant’è che nel febbraio 2008, durante l’Anno internazionale del pianeta Terra dichiarato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in una sessione dedicata all’importanza della corretta comprensione delle Scienze della Terra, il disastro del Vajont è stato citato come un caso esemplare di “disastro evitabile” causato dal «fallimento di ingegneri e geologi nel comprendere la natura del problema che stavano cercando di affrontare».
La Sezione CAI Torino – Unione Escursionisti Torino – nel 60° della tragedia ha pubblicato – Rivista L’Escursionista – l’articolo che proponiamo.





LA CONOSCENZA ALLA BASE DEL FUTURO
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9 ottobre 2026
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