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Firmato il Protocollo d’intesa tra il CAI Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale e Assessorato all’Istruzione: Torino 10 giugno 2026 – Cai Scuola

mercoledì, 17 Giugno 2026

Firmato il Protocollo d’intesa tra il CAI Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale e assessorato all’istruzione: Torino 10 giugno 2026 – Cai Scuola

Firmato il Protocollo d’intesa tra il CAI Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale e Assessorato all’Istruzione: Torino 10 giugno 2026 – Cai Scuola

SCUOLA, REGIONE PIEMONTE, USR E CAI INSIEME PER PORTARE LA  CULTURA DELLA MONTAGNA NELLE AULE

Promuovere la cultura della montagna, la sicurezza in ambiente alpino, l’inclusione e la condivisione, il rispetto dell’ambiente, la sostenibilità e sani stili di vita tra i giovani studenti piemontesi.

Sono questi gli obiettivi al centro del nuovo Protocollo d’Intesa siglato il 10 giugno a Torino tra il Club Alpino Italiano (CAI) Gruppo Regionale Piemonte, l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per il Piemonte e l’Assessorato all’Istruzione e Merito.

CAI, Scuola, Ambiente e Comunità
Meno di un mese, dall’incontro al Museo della Montagna dello scorso 14 maggio, per la presentazione del Progetto ERMES Scuola, e quanto auspicato in quella sede è diventato realtà.
Con la firma dell’intesa si avvia una cabina di regia congiunta che avrà il compito di pianificare le attività del prossimo anno scolastico e monitorare l’andamento dei progetti sul territorio piemontese.

Bruno Migliorati Presidente del CAI Gruppo Regionale Piemonte evidenzia il ruolo del corpo volontario, ancor più rilevante in questo che è l’Anno Internazionale Anno Internazionale dei Volontari per lo Sviluppo Sostenibile: “Per il CAI, avvicinare i giovani alle montagne è una missione fondamentale. Metteremo a disposizione delle scuole le competenze dei nostri istruttori, dei titolati di alpinismo e dell’escursionismo, dell’alpinismo giovanile, per insegnare che la frequentazione delle terre alte richiede preparazione, rispetto e responsabilità. La montagna è per tutti, maestra di vita, realtà aperta e inclusiva con progetti mirati in presenza di disabilità o bisogni educativi speciali.
I ragazzi di oggi saranno i custodi della montagna di domani”.

Il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Stefano Suraniti dichiara L’inclusione rappresenta un valore irrinunciabile e un criterio guida dell’azione educativa della scuola piemontese. In questa prospettiva, il Protocollo d’intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e il Club Alpino Italiano offre un’importante opportunità per trasformare la montagna in luogo di apprendimento, relazione e cittadinanza attiva. L’accordo si inserisce pienamente nell’impegno dell’USR per il Piemonte a costruire contesti sempre più equi, inclusivi e capaci di garantire a tutti il diritto di vivere esperienze significative, senza lasciare indietro nessuno.”

L’intesa prevede la realizzazione di attività formative per docenti, progetti interdisciplinari per le scuole di ogni ordine e grado, esperienze in ambiente montano e iniziative di divulgazione dedicate alla tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e della Strategia Regionale per la Sostenibilità. Il CAI Piemonte metterà a disposizione delle scuole la propria rete territoriale composta da 83 Sezioni, oltre 53.000 soci e più di 2.500 tra istruttori, accompagnatori e operatori qualificati, portando nelle aule e sul territorio competenze, esperienze e conoscenze maturate in oltre un secolo di presenza nelle montagne piemontesi.

L’Assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni dichiara: “La montagna è una delle espressioni più autentiche dell’identità piemontese e rappresenta una straordinaria palestra educativa per i nostri ragazzi. Con questo protocollo vogliamo offrire agli studenti l’opportunità di conoscere più da vicino il territorio in cui vivono, imparando il rispetto per l’ambiente, il valore della sostenibilità, il senso della responsabilità e della comunità. La scuola deve essere sempre più capace di formare cittadini consapevoli e la conoscenza della montagna pu contribuire in modo concreto a questo percorso perché educare alla montagna significa educare alla bellezza, al rispetto delle regole, alla sicurezza e alla cura del bene comune. Significa anche aiutare i giovani a riscoprire un patrimonio che appartiene alla nostra Nazione e che il Piemonte ha il dovere di valorizzare e trasmettere alle nuove generazioni”

L’Assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo (già presente all’incontro ERMES al Museo della Montagna) afferma: “La firma di questo protocollo rappresenta un passo di enorme importanza per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza e ai valori delle terre alte intese non solo come ambiente da conoscere ma comunità da vivere e patrimonio da tramandare. Come Regione Piemonte crediamo fortemente nel ruolo della scuola come presidio fondamentale per il futuro della montagna. Lo dimostrano gli investimenti destinati alle scuole montane, passati dai 528 mila euro del 2024 ai 633 mila del 2025, fino ai 750 mila euro stanziati per l’anno scolastico 2026-2027. L’accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Club Alpino Italiano rafforza questo impegno, portando nelle scuole la conoscenza diretta dell’ambiente montano, della sua cultura e dei valori di sostenibilità, responsabilità e cittadinanza attiva che la montagna sa trasmettere”

CAI SCUOLA
Le finalità della Struttura Operativa Cai Scuola sono innumerevoli, dalla diffusione di progetti in materia di educazione alla solidarietà, alla conservazione dell’ambiente, alla conoscenza del territorio e della sua storia. L’ambiente montano è laboratorio naturale per avvicinare i giovani alla frequentazione della montagna, nonché l’educazione alla tutela, alla prevenzione degli infortuni e alla sicurezza. CAI scuola contribuisce alla formazione dei docenti, offrendo metodologie e competenze coerenti con gli obiettivi previsti dalle linee guida per l’inserimento dell’educazione civica in tema di cittadinanza attiva e di sostenibilità.

CAI Scuola, ha accolto con soddisfazione  la firma e Angelina Di Paolantonio, componente nazionale SOCS, referente d’area Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, pienamente a disposizione sottolinea che: “Il rinnovo del protocollo d’intesa tra il CAI-USR Piemonte ha un’importanza significativa poiché comporta una collaborazione stabile fra gli enti finalizzata alla promozione dell’educazione all’ambiente naturale, alla conoscenza e rispetto del territorio, alla diffusione della cultura della montagna, promuovendo un senso di appartenenza e di cittadinanza attiva. L’intesa conferisce ufficialità alle innumerevoli attività Cai Scuola, svolte dalle Sezioni Cai, educative e didattiche, favorendo la realizzazione e la diffusione dei progetti nelle scuole di ogni ordine e grado realizzati grazie alla presenza e disponibilità di socie e soci qualificati presenti nelle aule e in ambiente.”

L’intesa avrà una durata triennale e prevede la costituzione di un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti dei soggetti firmatari con il compito di programmare e monitorare le attività che verranno sviluppate nelle scuole piemontesi, favorendo la diffusione di una cultura della sostenibilità e della conoscenza del territorio sempre più radicata tra le nuove generazioni.

SOCS Cai Scuola
filidido
17 giugno  2026

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