RIFUGI CAI TRA SCIENZA E NATURA – giovedì 6 agosto 2026 – Cai Scuola
RIFUGIO VINCENZO SEBASTIANI a 210 2 m

La scienza nei Rifugi CAI
Osserviamo gli effetti dei cambiamenti climatici sulle nostre montagne, raccontati dai Rifugi CAI dove la cultura è di casa.
EDUCARE E FORMARE ALLA MONTAGNA
Relatori: appuntamento alle ore 13:00
Massimo Caratelli – SOROA CMI e Presidente Commissione Rifugi CAI Roma
Eleonora Saggioro – Gestrice Rifugio Vincenzo Sebastiani
Massimiliano Andreassi – SOROA – CAI
Filippo Di Donato – Vicepresidente Struttura Operativa CAI Scuola – SOCS (link all’intervento completo)
Claudio Biondi – CSC – CAI

SENTIERI, RIFUGI E AREE PROTETTE CAI SCUOLA – RIFUGI SENTINELLA DEL CLIMA E DELL’AMBIENTE
Filippo Di Donato
Vicepresidente Struttura Operativa CAI SCUOLA – SOCS
Coordinatore Gruppo di Lavoro CAI-Parchi e Aree Protette

Il Rifugio Vincenzo Sebastiani del CAI Roma (Colletto di Pezza, 2102 m) a presidio di territorio e cultura montana è Rifugio Sentinella del Clima e dell’Ambiente, nel Progetto CAI-CNR, gestito dal Comitato Scientifico Centrale CAI – CSC.
Ci troviamo in Abruzzo, nel Parco Regionale Sirente Velino.
Sentieri e Rifugi sono elementi identitari del CAI; le Aree Protette luogo privilegiato per l’attuazione dell’art.1 dello Statuto CAI e delle funzioni delegate dallo Stato. CAI Scuola c’è ed è impegnata nella promozione e sensibilizzazione delle giovani generazioni scolastiche alla tutela del territorio montano e all’adozione di comportamenti responsabili verso la natura.

PREMESSA
L’importanza dell’incontro al Rifugio Vincenzo Sebastiani è racchiusa nel valore dei luoghi di montagna, all’interno del Parco Regionale Sirente Velino che è parte di un sistema di aree protette che vedono in Abruzzo anche tre parchi nazionali montani (Abruzzo Lazio e Molise, Maiella, Gran Sasso e Monti della Laga) e un corteo di ben 25 riserve regionali più l’Area Marina Protetta Torre di Cerrano.
L’estesa presenza di massicci montuosi praticamente concatenati diventa una straordinaria occasione per monitorare la situazione ambientale, sociale ed economica delle “Terre Alte” d’Abruzzo e d’Appennino.
Il Club Alpino Italiano – CAI, capillarmente presente con le proprie Sezioni, monitora i territori anche attraverso ogni Rifugio CAI, in quanto strutture avamposto a presidio della montagna.
Tra i Rifugi CAI scopriamo l’eccellenza di quelli diventati Sentinella del Clima e dell’Ambiente: progetto nazionale del Club Alpino Italiano CAI e del Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR.
Al momento sono attivi 25 Rifugi CAI e 4 osservatori climatici CNR, distribuiti sulla penisola, per raccogliere dati e misure meteo, studiare il clima e le sue variazioni, e fornire supporto per la rilevazione di molti parametri meteo-climatici. In Abruzzo sono 2 e al Rifugio Vincenzo Sebastiani (2102 m) si affianca il Rifugio Duca degli Abruzzi (Cresta del Monte Portella, 2388 m) nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Citizen science
La scienza fornisce i dati certi sulla crisi climatica e i Rifugi sentinella del clima e dell’ambiente partecipano attivamente alla raccolta dati, al monitoraggio, all’informazione e all’educazione rivolta al Mondo della Scuola. La conoscenza esperienziale in ambiente aiuta la tutela dell’ambiente montano
Dal 2025 CAI SCUOLA partecipa all’attività di summer school del CSC presso i Rifugi sentinella (Cervati e Gastaldi) indirizzata a dottorandi, laureandi e studenti universitari sui temi delle ricerche in atto presso la rete. Collaborazione CAI SCUOLA avviata con il referente CSC Giovanni Margheritini e continuata con Giuliano Bonanomi.
SENTIERI, RIFUGI ed AREE PROTETTE in una montagna viva per cultura e natura
Progetto operativo del CAI nato nel 2002 Anno Internazionale della Montagna con lo scopo di accostare la storia e le attività del CAI, alle esigenze di tutela e progresso espresse dai Parchi.
La montagna è proposta nel suo insieme come riscoperta e conoscenza dei luoghi, diffondendo i contenuti culturali e paesaggistici di zone meno note, ma dallo stesso elevato pregio. Ampliando l’area di interesse per escursionisti e turisti diminuisce la pressione antropica con sicuri benefici al territorio. La montagna viene intesa non solo come raggiungimento delle creste e delle vette, ma anche percorrenza della fascia pedemontana. Migliorando l’accoglienza i paesi diventano le porte di accesso alla montagna; attraverso i centri servizi dei parchi, gli uffici informativi, le Sezioni CAI, vi diventa naturale la prima sosta. L’avvio della conoscenza della montagna si ha con lo scambio e il colloquio insieme agli abitanti locali, con la caratteristica ospitalità e cortesia delle popolazioni montane CETS – Carta Europea del Turismo Sostenibile.
CAI SCUOLA e CSC insieme
CAI SCUOLA e CSC possono congiuntamente predisporre una traccia di presentazione rivolta alle Scuole (differenziata per ordine e grado) che possa illustrare al meglio percorso, finalità e opportunità del Progetto CAI-CNR Rifugi Sentinella del Clima e dell’Ambiente, invitando alla conoscenza dell’ambiente montano, alla scoperta
Le nuove generazioni avranno un ruolo fondamentale, e per questo EDUCARE E FORMARE ALLA MONTAGNA – CAI SCUOLA diventa punto cruciale di ogni proposta e azione.
IN MONTAGNA CON IL CAI, SICUREZZA, SIMPATIA E AMORE PER LA NATURA.

CONTINUA intervento …
SOCS Cai Scuola
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