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L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026! – Cai Scuola

sabato, 17 Gennaio 2026

L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026! – Cai Scuola

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026! – Cai Scuola

L’inaugurazione ufficiale il 17 gennaio 2026, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Un evento straordinario in grado di travolgere e segnare tutto l’Abruzzo. Nel nostro piccolo, anche Cai Scuola sarà parte di questo scenario.

Il logo
Il logo, che rappresenta in forma rivisitata e stilizzata il rosone della Basilica di Collemaggio, vuole proporre con il segno scenari e ambienti del passato, generando un ponte con il futuro grazie all’uso della tridimensionalità con la quale si vuole creare in chiave immersiva la forte contaminazione tra scienza, cultura umanistica e tecnologia.
L’Aquila città di montagna!
Tra le poche che possono vantare questo primato. Capoluogo d’Abruzzo, nel cuore dell’Appennino, è attorniata da montagne a 360°con il Gran Sasso d’Italia, Monte Scindarella, Sirente, Monte Ocre e lo sguardo che si spinge alla Maiella. L’altitudine media di 700 m e la valle che si apre offrono suggestioni incomparabili. La sua posizione geografica e l’esperienza da montanari hanno aperto le porte al Club Alpino Italiano, con la storica fondazione della Sezione Cai il 1° dicembre 1873, nascendo in buona compagnia con le Sezioni Cai di Milano, Auronzo e Cuneo, solo qualche mese dopo le sezioni di Bergamo e Roma.
Presidente della Repubblica
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella giornata inaugurale ha sottolineato che “la cultura è motore e collante della civiltà” e che “investire in cultura vuol dire investire nella comunità, vuol dire investire in democrazia“.
L’Aquila è stata fortemente segnata dal terremoto del 6 aprile 2009 con309 vittime,1600 feriti e circa 80000 sfollati, oltre ad ingenti danni alle abitazioni e al patrimonio storico-culturale. Sicuramente il riconoscimento come Capitale della Cultura diventa ulteriore opportunità di rinascita per L’Aquila e progresso per l’intero territorio abruzzese.


Cai Scuola
In questo scenario culturale si inserisce Cai Scuola che ha organizzato, insieme alla Sezione Cai L’Aquila, un Corso nazionale per docenti “in viaggio con gli occhi del pastore” che si svolgerà dal 1 al 4 ottobre 2026 nella sede Cai L’Aquila, con attività esperienziali e laboratoriali nella città e nell’ambiente montano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Cai L’Aquila
La Sezione Cai L’Aquila ha una prestigiosa sede in Via Sassa 34, in pieno centro storico, a due passi da Piazza Duomo, la più importante dell’Aquila, tra le più grandi d’Italia con i suoi 140 m x 70 e la presenza della Cattedrale. La Sezione Cai dell’Aquila ha restaurato un edificio storico che era precedentemente una chiesa, la Chiesa di San Quinziano. In questo edificio, esempio di architettura medievale di valore storico e culturale, un oculato intervento ha consentito di organizzare spazi funzionali che, insieme all’ampia sala per convegni e alla parete di arrampicata ospitano la ricca Biblioteca della Montagna “Carlo Tobia”, la Scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera “Nestore Nanni” e la Scuola di Escursionismo “Stanislao Pietrostefani”. Completano lo scenario culturale e tecnico del Cai un corteo di Commissioni e Gruppi.


In viaggio con gli occhi del pastore
Il Corso nazionale per docenti rientra nel programma di formazione Cai Scuola, che offre esperienze formative di didattica diretta basata sul contatto con il territorio, con attività in ambienti montani, di pregio naturalistico e culturale. Ad ottobre ragioneremo del tratturo che andava dall’Aquila a Foggia, uno dei più importanti d’Italia e lungo 244 km. Si chiamava “Tratturo Magno” o “Regio Tratturo” ed è una strada erbosa che le greggi percorrevano nella stagione fredda per spostarsi a sud, dove il clima era più mite con foraggio, e in quella calda per tornare al nord, al fresco con succulenti ampi pianori erbosi.
Proveremo a esplorare e scoprire il territorio montano con una prospettiva unica e profonda, simile a quella di un pastore mentre osserva il suo gregge e il territorio circostante. Anche noi, connessi con la natura e la cultura locale, osserveremo il paesaggio, le stagioni e le condizioni climatiche per proteggere e guidare il gregge, un’esperienza a stretto contatto con la natura nel rispetto di ritmi e leggi.
L’Aquila Città Multiverso
Il programma “L’Aquila Città Multiverso” prevede oltre 300 eventi in 300 giorni, con ospiti internazionali e una forte attenzione alla coesione sociale, l’innovazione e la sostenibilità ambientale. Sarà interessante immergersi e lasciarsi contaminare da questa realtà di incontro, creatività e innovazione, capace di abbracciare complessità e sfide del mondo contemporaneo.
Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori
L’ONU ha dichiarato il 2026 “Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori”, scelta che guarda alla pastorizia sostenibile e alla gestione dei pascoli come occasione che accordi economia e conservazione dell’ambiente, preservi la biodiversità e la salute degli ecosistemi, migliorari le condizioni di vita e di lavoro dei pastori.

la cultura è motore e collante della civiltà
Sosteniamo L’Aquila, nel diventare un laboratorio di innovazione culturale per le aree interne italiane, promuovendo la cultura come infrastruttura primaria per il progresso di abitanti e territori.

Spettacolo inaugurale L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

SOCS Cai Scuola
filidido
17 gennaio 2026

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26^ Edizione “SICURI IN MONTAGNA D’INVERNO” – domenica 18 gennaio 2026 – Cai Scuola