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CNR– Il contributo della ricerca scientifica per il futuro delle nostre montagne – 27 marzo 2025 – CAI Rifugi sentinella del clima e dell’ambiente

giovedì, 27 Marzo 2025

CNR– Il contributo della ricerca scientifica per il futuro delle nostre montagne – 27 marzo 2025 – CAI Rifugi sentinella del clima e dell’ambiente

Progetti CNR-CAI
Il Cai partecipa a questo importante appuntamento del CNR di riflessione e comunicazione sul futuro delle montagne. Il Cai è protagonista nell’azione di monitoraggio e frequentazione sostenibile della Montagna con il Progetto “Rifugi sentinella del clima e dell’ambiente”.
Argomenti Cai esposti dal Vice Presidente Generale Giacomo Benedetti

Le Montagne rivestono un ruolo importante per valutare lo stato di salute di atmosfera, idrosfera, biosfera, litosfera e criosfera essendo “piattaforme” attive e ideali per studiare il clima, le sue variazioni e i relativi impatti. Sono inoltre fondamentali risorse idriche per le pianure sottostanti, ospitano ecosistemi unici e una ricchissima biodiversità e geodiversità, e forniscono benefici ecosistemici e geo-servizi essenziali.

21 marzo Giornata mondiale dei ghiacciai e 22 marzo Giornata mondiale dell’acqua

Il monitoraggio delle condizioni climatiche e ambientali delle montagne e delle trasformazioni che in esse avvengono è possibile grazie anche ad osservazioni continuative eseguite nelle infrastrutture di ricerca del CNR, attraverso specifiche campagne di misura per lo studio di processi, e allo studio di scenari futuri, al fine di comprendere meglio il cambiamento globale in atto.

La giornata a Roma ha trattato le sette tematiche di ricerca del Gruppo di Lavoro Montagne del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (atmosfera, clima, geosfera, criosfera, idrosfera, biodiversità e medicina di montagna), ponendosi in dialogo con i fruitori della montagna, gli altri enti italiani che operano in alta quota, ed esponenti della società civile.
Il Gruppo ha evidenziato il contributo che la ricerca scientifica può portare alla prospettiva di possibile futuro per le montagne.

Comunicazione e dialogo
Gli argomenti esposti favoriscono il  dialogo tra ricerca scientifica e fruitori/portatori di interesse della montagna, con altri enti italiani che operano nelle aree montane e con alcuni esponenti della società civile. Indispensabile la comunicazione efficace per sintetizzare fenomeni anche complessi che coinvolgono le montagne e per veicolare una corretta informazione sia verso il grande pubblico, sia verso istituzioni e decisori politici, al fine di favorire processi di adattamento e mitigazione degli impatti ambientali e per meglio diffonderne la consapevolezza e incoraggiare azioni responsabili per preservare gli ambienti montani, la loro bio-geodiversità e la vita che ospitano, inclusa quella degli esseri umani.

Come Cai Scuola evidenziamo che, dalla centralità della Montagna scaturiscono una particolare attenzione ai giovani, alla scienza partecipata, a benessere e qualità della vita.

GdL Cai Scuola
filidido
27 marzo 2025

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